Come cuocere una bistecca di manzo in padella o alla piastra senza farla indurire: consigli su spessore, salatura della carne e tempi di cottura.
Come cuocere una bistecca perfetta non ha una risposta unica: tutto dipende dai gusti personali, dalla qualità della carne e dal metodo di cottura. Ci sono però alcune regole semplici che aiutano a ottenere una carne di manzo tenera all’interno e ben colorita all’esterno. In questa guida vediamo come cuocere bene una bistecca in padella o sulla piastra senza usare burro o olio, ma facendo attenzione alla temperatura, ai tempi di cottura e a quando mettere il sale nella carne.
La prima cosa da guardare è quanto è spessa la bistecca. Se avete comprato una fetta di carne troppo sottile, basta un attimo in più sul fuoco per farla asciugare e indurire. Una bistecca di manzo un po’ più alta, intorno ai 2-3 centimetri, invece, si cucina meglio e riesce a rosolare bene fuori senza perdere morbidezza.
Come preparare la carne prima della cottura
Prima di cuocerla, tirate fuori la bistecca dal frigorifero con un po’ di anticipo. Non serve lasciarla fuori a lungo, ma nemmeno metterla sul fuoco appena tolta dal frigo. Nel frattempo tamponatela bene con carta da cucina: se la superficie è umida, la carne prende meno colore e tende a rilasciare liquidi invece di cuocere bene all’esterno.
Se c’è un bordo di grasso, non eliminatelo. In cottura può aiutare a proteggere il manzo e a dare più sapore. Quello che invece dovete evitare è bucare la carne con la forchetta o fare tagli inutili, perché ogni foro favorisce la fuoriuscita dei succhi.
Quando mettere il sale sulla bistecca
Anche il sale va dato con un minimo di criterio. Una bistecca alta e spessa 3 o 5 cm si può salare 30 o 40 minuti prima, seguendo lo stesso principio che si usa per preparare una tagliata. Se invece avete acquistato una bistecca più sottile, è meglio mettere il sale poco prima di cuocerla.
Meglio cuocere la bistecca in padella o sulla piastra?
La carne si cuoce bene sia in padella sia sulla piastra. La differenza non sta nello strumento, ma in come lo usate. La superficie deve essere già bella calda quando la carne la tocca, così prende subito colore e la cottura parte con il piede giusto. Se la padella o la piastra non sono abbastanza calde, il manzo rilascia liquidi, rimane pallido e non cuoce bene neanche fuori. Con il calore giusto, invece, la superficie esterna viene più dorata e il risultato è più uniforme.
Quando girare la carne
Le bistecche non vanno girate in continuazione, ma neppure lasciate in padella troppo a lungo. Il momento giusto per girarle è quando il lato della carne a contatto con la padella o la piastra diventa ben rosolato e si stacca facilmente.
Se le girate troppo presto, la carne si attacca. Se invece aspettate troppo, soprattutto con i tagli di manzo non molto spessi, rischiate di cuocerle male.
Quanto tempo deve cuocere una bistecca
Quando una fetta di carne non è troppo alta la cottura in padella o alla piastra è rapida, ma non potete distrarvi. Con uno spessore medio, riuscite a controllare meglio il colore esterno senza che l’interno si asciughi prima del tempo.
Per questo i tempi indicativi aiutano, ma da soli non bastano. Due tagli di manzo simili possono comportarsi in modo diverso se cambiano lo spessore, il calore della padella o la temperatura iniziale della carne. Il tempo di cottura varia anche in base ai gusti personali: c’è chi la preferisce al sangue e chi invece la vuole a cottura media. Per questo è più utile osservare il colore della carne mentre cuoce che basarsi solo sul tempo di cottura.
Capire come cuocere una bistecca saporita in padella o alla piastra vuol dire soprattutto scegliere una buona carne di manzo e fare attenzione a pochi passaggi. Il resto dipende da come preferite mangiarla.




