Come cucinare i fagiolini freschi, surgelati o in scatola. Dalla bollitura alla padella: tempi giusti e metodi per portarli in tavola teneri ma non molli.

Imparare a cucinare i fagiolini dipende dal tipo di legumi che avete comprato: freschi da pulire, già spuntati oppure surgelati. Cambiano i tempi di preparazione, ma anche il gusto e il tempo di cottura.
I fagiolini freschi sono decisamente migliori, ma per le ricette veloci quelli surgelati sono una buona alternativa. Quelli in scatola, invece, sono già cotti: basta scolarli e condirli.
Qui trovate i tempi di cottura, le differenze fra ortaggi freschi o congelati e qualche consiglio per cucinare i fagiolini verdi e usarli al meglio, lessi o cotti in padella, passando per contorni, paste fredde e insalate estive
Come pulire i fagiolini freschi
I fagiolini vanno lavati e puliti prima di cuocerli. Se volete risparmiare tempo, meglio acquistare quelli già spuntati: basta lavarli e sono pronti per essere cotti.
Per pulirli lavateli prima sotto l’acqua corrente e controllate che siano integri, senza parti rovinate o molli. Poi eliminate l’estremità con il picciolo. Se sono teneri basta togliere solo quella parte; se invece sono più grandi o fibrosi, potrebbe essere necessario eliminare anche il filo laterale.
Per velocizzare i tempi, potete allinearli sul tagliere e tagliare le punte tutte insieme con un coltello.
Come lessare i fagiolini
Bollire i fagiolini verdi è il metodo più semplice di cottura per usarli subito come contorno o in insalata.
Portate a bollore una pentola d’acqua, salatela e aggiungete gli ortaggi puliti. Cuoceteli finché diventano teneri. Devono piegarsi leggermente, restare verdi teneri ma allo stesso tempo croccanti.
Per quelli freschi di dimensione normale servono in genere circa 8-12 minuti. Se sono molto sottili, possono bastare meno; se sono grandi e più coriacei, la cottura può allungarsi.
Per una consistenza più croccante, potete sbollentarli e poi raffreddarli subito in acqua fredda o acqua e ghiaccio. Una volta scolati, asciugateli bene.
Come cucinare i fagiolini surgelati in padella
I surgelati sono già mondati e si usano direttamente dal freezer, senza scarti. Durante la cottura rilasciano molta umidità, quindi è importante non affogarli con troppa acqua e lasciar asciugare bene il fondo prima di condirli.
Metteteli ancora congelati in una padella ampia, aggiungete poca acqua, coprite e lasciate andare a fuoco medio per i primi minuti.
Quando cominciano a cedere, togliete il coperchio e fate asciugare il fondo. A questo punto aggiungete olio, sale e gli aromi che preferite: aglio, prezzemolo, limone, pomodoro oppure un filo d’olio a crudo se volete servirli freddi.
Se li condite troppo presto, mentre stanno ancora rilasciando liquido, il risultato resta più simile a una bollitura che a un contorno ripassato.
Fagiolini freschi in padella
Anche quelli freschi possono essere cotti anche direttamente in padella, ma il risultato è migliore se prima vengono sbollentati per qualche minuto. La precottura li cuoce in modo uniforme e riduce il rischio di bruciarli all’esterno lasciandoli ancora duri al centro.
Dopo averli scolati, passateli in padella con olio, sale e gli aromi scelti. Qualche minuto basta: devono prendere sapore, non ricuocere da capo.
Se invece volete cucinare i fagiolini senza precottura, mettete un dito d’acqua in una padella larga, aggiungete i fagiolini, mettete il coperchio e cuocete a fuoco medio: il vapore fa il lavoro. Quando il liquido è evaporato e cedono sotto la forchetta senza spezzarsi, togliete il coperchio e lasciate asciugare.
Cucinare i fagiolini: idee per servirli caldi o freddi
Una volta cotti e ben scolati, i fagiolini si possono portare a tavola come contorno caldo oppure lasciare raffreddare per prepararli in anticipo. Nei piatti freddi è meglio aggiungerli solo quando hanno perso calore e umidità: così non annacquano il condimento e non rovinano la consistenza della pasta fredda o delle insalate.
Per una pasta fredda con tonno e fagiolini, tagliateli a pezzi più piccoli e uniteli a pasta corta, tonno, pomodorini o olive. Nelle insalate stanno bene con uova sode e tonno, patate anche surgelate, ceci o conditi con olive greche. Se li servite caldi, meglio tenerli interi o tagliarli solo a metà: sono più ordinati nel piatto e restano adatti sia a un secondo semplice sia a una cena veloce.
Come conservare i fagiolini cotti
Questi legumi cotti si conservano in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per circa 2 giorni. Prima di riporli, lasciateli raffreddare bene ed eliminate l’eventuale liquido rimasto sul fondo. Se li avete lessati per usarli in insalata o nella pasta fredda, è meglio conservarli senza condimento e aggiungere olio, sale, limone o aceto solo al momento di servirli.
Cucinare i fagiolini è semplice ma ma non tutti i tipi vanno trattati allo stesso modo. I freschi sottili si cuociono prima, i piattoni richiedono qualche minuto in più di cottura, mentre quelli surgelati sono più veloci da preparare.





