Smoothie con banane, caffè, bacche di goji e cacao nibs. Ricetta del frullato fresco e stimolante pronto in 10 minuti, perfetto anche al posto del caffè.

Il frullato banana caffè e cocco è uno smoothie energizzante che combina ingredienti semplici e nutrienti, facilmente reperibili al supermercato. Preparato con banane molto mature, caffè avanzato e arricchito da bacche di goji essiccate, è un esempio pratico di cucina senza sprechi. Si prepara in pochi minuti ed è perfetto per la colazione, come spuntino, oppure come dessert freddo originale da offrire al posto del solito affogato al caffè, ideale nelle giornate più calde o come frullato proteico.
Tempi di preparazione
- Preparazione: 5 minuti
- Ammollo goji: 5 minuti
- Totale: circa 10 minuti
- Difficoltà facile
- Costo basso
Ingredienti per 2 persone
- 1 banana matura
- 1 cucchiaio bacche di goji (più altre per decorare)
- 100 ml caffè freddo (americano, espresso o moka)
- 150 ml latte di cocco
- 1 cucchiaino miele o sciroppo d’acero (facoltativo)
- ghiaccio a piacere
- cacao nibs per il topping o scaglie di cioccolato
Come fare il frullato banana caffè e cocco
1
Mettete in ammollo le bacche di goji in acqua tiepida per circa 5 minuti. Scolatele e strizzatele bene
2
Se non avete gli avanzi del caffè preparatelo con la moka, fate un caffè lungo o 3 tazzine di Nespresso e lasciate raffreddare.
4
Sbucciate e tagliate la banana a pezzi. Mettete le fette di frutta nel frullatore, unite metà delle bacche rosse, aggiungete il latte di cocco 2 cubetti di ghiaccio, il caffè e un un cucchiaino di miele.
3
Frullate fino a quando lo smoothie diventa liscio e cremoso.
Versate il frullato nei bicchieri e completate con le goji rimaste e i cacao nibs prima di servire.
Altre ricette
Consigli e varianti
Come molte ricette anche questo frullato banana caffè e cacao si può personalizzare a secondo delle proprie esigenze. Per esempio il caffè può essere decaffeinato o sostituito con l’orzo solubile, mentre al posto del cocoa nibs che ha un costo elevato si possono usare le scaglie di cioccolato amaro.
La banana, invece, nei frullati rende meglio se è surgelata. E con quelle avanzate potete persino preparare un ottimo gelato fatto in casa, seguendo questa semplice ricetta passo passo.
Se non trovate il latte di cocco usate uno yogurt semplice al cocco. Quello greco va bene solo se desiderate un frullato proteico. In questo caso potete scegliere fra kefir e e un Milk Pro economico e facile da trovare.
Se invece preferite uno smoothie senza banana, provate il frullato al caffè e yogurt: una colazione fredda con proteine e caffeina, meno dolce e con un gusto di caffè più intenso.
E infine, ricordate che per fare i frullati serve il frullatore quello ad immersione e la centrifuga non sono adatti per fare il frullato banana caffè e cocco.
Smoothie o frullato? Che differenza c’è
Apparentemente nessuna, ma tra uno smoothie e un frullato a base di frutta e latte ci sono alcune differenze nella consistenza e negli ingredienti usati. Lo smoothie è una bevanda più densa che, se preparata con frutta e verdura, può sostituire anche un pasto. La frutta frullata con latte, invece, è più liquida, ma si può rendere più sostanziosa: a titolo d’esempio potete prendere spunto dalla ricetta del frullato con pesca, yogurt e lampone.
Freddo, salutare e versatile, il frullato banana caffè e cacao è un mix tra bevanda densa e liquida, adatto a chi cerca bevande energetiche fatte in casa, insieme a snack come gli energy balls al cacao e datteri.
Qui trovate ricette pratiche e facili spiegate in modo semplice e adatte per la vita di tutti i giorni. Scoprite anche le nostre idee di menu per cene veloci su Pinterest, Facebook o Instagram.




