Come fare i pancake proteici soffici, ricetta e varianti per prepararli in casa e condire in modo sano i pancakes fit

I pancake proteici sono perfetti per una colazione nutriente e adatta anche a chi segue una dieta sportiva o ipocalorica. Vediamo come prepararli in casa in modo facile, con ingredienti semplici e senza necessariamente usare proteine in polvere.
La ricetta base di queste frittelle ricche di proteine è pensata 4 pancake e si prepara in pochi minuti. Potete farla anche con farine diverse, o preparare i pancake con albume, yogurt o fiocchi d’avena. Ideale anche per bambini e per chi cerca una colazione salutare e bilanciata.
Ingredienti pancake proteici
- 100 ml di albume d’uovo
- 40 g di farina d’avena o farina integrale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- dolcificante o stevia (facoltativo)
- mezza banana schiacciata (facoltativo)
Se usate le proteine in polvere, potete sostituire 20 g di farina con 20 g di whey alla vaniglia o neutre.
Pancake proteici ricetta
1
In una ciotola versate l’albume d’uovo, la farina, lievito e la banana schiacciata. Amalgamate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio.
2
Scaldate la padella antiaderente: ungetela leggermente se è necessario Versate l’impasto: formate piccoli dischi e cuocete a fuoco medio.
3
Quando compaiono le bollicine nella superficie dell’impasto, girateli e fate cuocere l’altro lato.
Questa è la ricetta base per preparare un pancake proteico a casa con o senza le proteine.
Conservazione
Potete conservarli in frigo per 2 giorni in un contenitore ermetico. Al momento di mangiarli, fateli scaldare pochi secondi al microonde o in padella. Non è consigliata la congelazione se la base è con banana.
Altre ricette
- Pancakes veloci
- Pancake con marmellata di ciliegie e yogurt
- Pancakes alla zucca
- Energy balls con avena datteri e cacao
- Waffle fatti in casa con e senza piastra
Varianti
I pancake proteici fatti in casa, si possono farcire con yogurt e marmellata senza zucchero, frutta fresca come la nostra ricetta di pancakes con banana, ma anche con lamponi o fichi. Miele, burro d’arachidi, cacao amaro invece sono una buona alternativa per da mettere sopra i pancakes. Lo sciroppo d’acero invece va usato in piccoli dosi.
Quelli proteici pronti si condiscono allo stesso modo. Ma se non li avete mai fatti, nella nostra guida vi spieghiamo come scaldare e farcire i pancake pronti senza rovinarli.
Dove è nato il pancake
I pancake non sono una moda recente. Si tratta di una preparazione antichissima, presente in forme diverse in quasi tutte le cucine del mondo.
Nell’antica Grecia si chiamavano tēganítēs (τηγανίτες): frittelle semplici a base di farina e acqua cotte su una padella rovente. In epoca romana venivano dolcificati con miele e aromatizzati con spezie. Nel Medioevo si sono diffusi in Europa come “griddle cakes”, e ancora oggi in Inghilterra il Pancake Day è una tradizione molto sentita.
Ogni Paese ha sviluppato la propria versione:
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i blini russi sono spesso salati e serviti con panna acida,
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le crêpes francesi sono sottili e versatili,
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i pancake americani, alti e soffici, sono diventati iconici grazie a catene come IHOP o Starbucks.
Ma anche nel Mediterraneo hanno una lunga storia.
Ecco un esempio concreto di come si preparano i tiganítes greci, in una versione casalinga tramandata nel tempo. Il video è in inglese con sottotitoli ed è stato pubblicato da un canale dedicato alla cucina tradizionale greca.
Questo dimostra che anche le versioni moderne, come i pancake proteici, hanno radici lontane: in ogni parte del mondo, da secoli, esiste un modo per trasformare farina e padella in qualcosa di buono.



